Rimozione tatuaggi

TATUAGGI

Oggi circa il 13% della popolazione italiana ha almeno un tatuaggio. Tra queste persone, non mancano i “pentiti”: nomi e frasi legati a ricordi del passato, disegni eseguiti male o semplicemente la voglia di eliminare un vezzo giovanile spingono a rimuovere l’inchiostro dalla pelle.
Per questa esigenza, la tecnologia medica mette a disposizione strumenti specifici come i laser Q-Switched e i PICO laser. Questi dispositivi emettono impulsi brevissimi — nell’ordine di nanosecondi o picosecondi — che colpiscono selettivamente il pigmento del tatuaggio. L’energia frammenta la capsula fibrosa che racchiude l’inchiostro e polverizza il colore, preservando le strutture cutanee circostanti.
Nei mesi successivi, il corpo elimina gradualmente i residui di pigmento e la pelle si rigenera senza lasciare segni visibili. La rimozione completa richiede più sedute, distanziate di circa 6-8 settimane, per consentire alla cute di guarire e prepararsi in modo ottimale al trattamento successivo.

I TRATTAMENTI