11 Giu Puntualizzazioni sulle allergie
Le patologie allergiche sono purtroppo in aumento, soprattutto nel mondo occidentale dove il tenore di vita è più elevato. L’allergologia è la branca specialistica dedicata alla diagnosi, prevenzione e cura di tali patologie. Normalmente, quando si parla di allergia, si pensa alla classica rinite o rinocongiuntivite primaverile, ma in realta’ esistono manifestazioni molto più gravi come l’asma bronchiale o le reazioni da farmaci, da alimenti o da puntura di imenotteri (api, vespe, calabroni) e le dermatiti allergiche da contatto, con sintomi che possono essere estremamente importanti fino alla anafilassi.
Cosa sappiamo sulle allergie?
La moderna ricerca ha fatto notevolissimi progressi nella conoscenza dei meccanismi alla base di tali patologie e quindi anche nella diagnostica e nella terapia. E’ purtroppo anche vero che, data la maggiore attenzione che oggi si dedica alle allergie, se ne parla sempre di più e spesso i mezzi di comunicazione pubblicano notizie non sempre scientifiche, a volte inesatte e fuorvianti. Un termine ad esempio oggi molto utilizzato è quello di “intolleranza alimentare”, che viene usato spesso in modo improprio per propagandare alcuni test abbastanza diffusi, seppur senza alcuna base scientifica. Esistono per fortuna invece nume- rose nuove metodiche diagnostiche che consentono di formulare diagnosi molto più appropriate rispetto al passato e quindi consentono di stabilire non solo la specifica sensibilizzazione, ma anche prevederne la gravità.
Ad esempio, riguardo alle allergie alimentari non solo riusciamo a fare diagnosi di sensibilizzazione per il singolo alimento, ma anche prevederne l’entità dei sintomi. Di conseguenza anche la terapia si è molto evoluta sia per quanto riguarda i vaccini, sia per quanto riguarda nuovi farmaci monoclonali sia anche per i tradizionali sintomatici, oggi a disposizione, che sono molto più efficaci e quasi privi di effetti.
Infine, l’immunoterapia specifica (vaccini desensibilizzati) si è estremamente evoluta rispetto al passa- to ed anche la via di somministrazione sublinguale ha quasi soppiantato la via iniettiva con notevoli vantaggi per il paziente (si può effettuare a domicilio e non ha praticamente effetti avversi).
Precisazione finale
Occorre anche ricordare che molti sintomi che riguardano diversi organi come la dermatite atopica, la rinocongiuntivite, l’asma e disturbi alimentari sono riconducibili, quasi sempre, alla stessa allergia e riconoscono lo stesso meccanismo immunologico, per cui è compito dell’allergologo curarli in maniera unitaria. Tutto questo sta portando la terapia delle allergie verso una cura personalizzata o di “precisione” per ogni singolo paziente. In Agresti si effettuano visite, prick test e patch test, con relative diagnosi e cure. Per info chiedere in segreteria.
A cura di Paolo Candi | Specialista in Allergologia e Immunologia