Bruxismo e Tossina Botulinica

Bruxismo e Tossina Botulinica

Immagine bruxismo
Poliambulatorio-Agresti_29
Il bruxismo

È una condizione piuttosto frequente che si manifesta con la contrazione (serramento) o con lo strofinamento tra loro (digrignamento) delle arcate dentarie. Può verificarsi durante la veglia o più frequentemente durante il sonno, con rumori talmente forti da essere percepiti dal partner durante la notte.

Le cause che portano al bruxismo sono numerose e tra i fattori che possono concorrere a provocarlo vi sono ansia e stress, problemi emotivi e psicologici, disturbi del sonno, malocclusione delle arcate dentarie, risposta muscolare a malattie neurodegenerative. Il fumo, l’abuso di alcolici e caffeina, il consumo di droghe possono accentuare il fenomeno.

Le conseguenze del bruxismo sono: lesioni e usura dei denti, che possono scheggiarsi o fratturarsi; aumento della sensibilità dei denti, soprattutto per la perdita dello strato di smalto; dolore a livello della mandibola; dolore alle orecchie; mal di testa; problemi a livello dell’articolazione temporomandibolare.

La diagnosi di bruxismo viene formulata con una visita odontoiatrica, che valuta l’occlusione e la condizione dei denti e la reattività dei muscoli della masticazione, utilizzando eventualmente esami di supporto radiografici, come l’ortopantomografia, l’elettromiografia o la polisonnografia, un esame specialistico eseguito da un esperto in Medicina del sonno.

La cura del bruxismo è finalizzata a proteggere i denti e a disattivare la contrazione muscolare e migliorare la qualità della vita e del riposo, con conseguenze positive sulla salute cardiovascolare. In particolare si può intervenire con l’uso di un bite, un paradenti da indossare durante la notte per attenuare le conse- guenze dello sfregamento dei denti e del serramento. Può essere necessario ricorrere a cure dentali, per la correzione della malocclusione e per ridurre i punti di contatto anomali tra i denti. I farmaci sono raramente efficaci contro il bruxismo.

La tossina botulinica

Sempre più frequentemente, nei pazienti che presentano bruxismo, viene praticata l’iniezione di tossina botulinica nel muscolo massetere. Lo scopo di questo trattamento è la riduzione della contrazione muscolare, che porta a una riduzione dell’attività del muscolo, alleviando tensione e dolore. A pochi giorni dal trattamento, i pazienti possono sperimentare un notevole miglioramento della loro qualità della vita, che dura fino a diversi mesi, dopo i quali è necessario effettuare richiami del trattamento. Rispetto ad altre opzioni terapeutiche, come i farmaci analgesici o antinfiammatori, la tossina botulinica presenta un profilo di effetti collaterali relativamente basso e il suo utilizzo può essere adattato alle esigenze specifiche di ciascun paziente, consentendo trattamenti più mirati ed efficaci.

Considerazioni finali

Il bruxismo rappresenta un problema significativo per molti pazienti, con conseguenze importanti a livello dentale, muscolare e articolare. Il trattamento del muscolo massetere con la tossina botulinica offre una soluzione innovativa ed efficace. Se stai affrontando sintomi di bruxismo, in Agresti Dental abbiamo una grande casistica di pazienti curati efficacemente con protocolli di trattamenti combinati di bite notturni e tossina botulinica.

 

A cura di Michele Cassetta | Medico Chirurgo Specialista in Odontoiatria e Medicina Estetica

Social media

Benvenuto

nel Poliambulatorio Agresti

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle novità in ambito dermatologico, odontoiatrico e della medicina estetica !

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.