Quantum: alla ricerca della tonicità perduta

Quantum: alla ricerca della tonicità perduta

La perdita di elasticità cutanea

Un problema che abbiamo sempre affrontato in medicina e chirurgia estetica e’ la perdita dell’elasticità cutanea. La elastosi cutanea e’ un processo che coinvolge la pelle e che può presentarsi anche in giovane età. Le cause più frequenti possono essere crescite di statura molto veloci nei giovani, variazioni di peso importanti, da gravidanza (a carico soprattuto di addome e seno), da invecchiamento e fotoinvecchiamento, da fumo, da terapie farmacologiche prolungate (cortisonici) e da malattie genetiche e autoimmuni. Una volta instauratosi il cedimento sorgono i problemi. Non esiste fondamentalmente un metodo efficace per fare ringiovanire la pelle, per cui spesso si ricorre al bisturi per eliminare la pelle in eccesso, ma al prezzo di lasciare cicatrici più o meno visibili. Negli ultimi tre decenni e’ entrata prepotentemente nella pratica clinica la tecnologia per cercare di aiutare il medico a migliorare la perdita dell’elasticità cutanea. Laser, luce pulsata, radiofrequenza, ultrasuoni sono tra le tecnologie più studiate ed utilizzate per affrontare questo problema. Il meccanismo di azione comune e’ stimolare i fibroblasti che sono le cellule che producono il collagene per ridare elasticità e spessore alla pelle rovinata. Questa stimolazione si può effettuare attraverso un trauma termico controllato oppure attraverso un trauma meccanico (needling). Chiaramente il tipo di risposta alla terapia e’ condizionato da età, regione anatomica e condizioni metaboliche presenti. E’ ovvio che una terapia su una ventenne avrà risultati migliori che su una sessantenne. Va inoltre fatta una netta distinzione tra viso e collo e il resto del corpo. La risposta nel distretto cervico-facciale sarà sempre nettamente superiore grazie al fatto che tale distretto gode del triplo dell’apporto vascolare rispetto al corpo. Quindi, la risposta rigenerativa nel distretto cervico facciale sarà sempre notevolmente superiore. 

 
Il Quantum RF

Dobbiamo distinguere inoltre, sempre parlando di tecnologia, tra metodiche esterne, cioè apparecchiature che agiscono dall’esterno e metodiche interne chirurgiche. La metodica interna o Endolift e’ stata introdotta circa 15 anni fa. Per anni abbiamo utilizzato laser a Diodo, Laser NdYag, ultrasuoni tipo Vaser Lipo e poi radiofrequenza. La metodica prevede il riscaldamento del derma e dei setti connettivali che uniscono fascia muscolare al derma che garantisce una retrazione termica ed un’induzione alla stimolazione collagenica.

I risultati di queste metodiche erano però moderati e variabili soprattutto a livello corporeo. Da circa 1 anno e’ stata introdotta una nuova metodica che rappresenta l’evoluzione di una radiofrequenza interna già introdotta circa 10 anni fa denominata Bodytite e Facetite.

Questa nuova radiofrequenza chirurgica si chiama Quantum RF. La metodica può essere eseguita in anestesia locale o generale, con indicazione elettiva di retrazione cutanea, sia nel viso e nel collo e in tutte le aree corporee in cui e’ presente una lassita’ cutanea. I risultati sono assolutamente sorprendenti e notevolmente superiori alle precedenti metodiche. In 3-6 mesi la cute riacquista l’elasticità perduta con una stabilita’ di risultato di alcuni anni. In Agresti puoi provare questo nuovo trattamento.

 

A cura di Franco Lauro | Specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica

 
 

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